Dalla fondazione, la scuola si è procurata di annullare in proprio le proprie missive con appositi annulli. Negli anni essi hanno modificato la loro forma ed il loro uso.
In particolare potevano accompagnare annulli postali per le lelttere che viaggiavano con le poste, oppure avere essi stessi un loro valore che veniva versato all’esploratore che si occupava di recapitare personalmente entro le 24 ore la corrispondenza di una data zona. Ancora, il servizio di affrancatura differita al campo. Vediamo nel dettaglio:
1992-1993 Bollino annullato per corrispondenza consegnata a mano al destinatario, col solo valore di “autentica” della spedizione da parte della Associazione;
1993-1994 Annullo di un francobollo di scarso valore che accompagnava il francobollo postale lasciato pulito per essere annullato dalle poste. Questo aveva il solo valore filatelico. Di norma si chiedeva all’ufficio postale di apporre l’annullo PT in modo che imprimesse entrambi i bolli, ad attestarne l’apposizione simultanea.
1994 -1997 bollno Tassa Servizi, apposto sulla corrispondenza consegnata direttamente nella città di Genova dall’Esploratore incaricato.
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1994-1997 Indicatore della data di spedizione da parte dell’associazione. Unificava così sia le lettere inviate via PT con francobolli italiani, sia quelle inviate con l’esploratore incaricato.
1997-2001 La prima rossa, fra la terza e la quarta riga veniva apposto il timbro datario della spedizione. Utilizzato sia per le spedizioni con Poste Italiane che per quelle tramite esploratore incaricato (servizio in via di interruzone). Sostituiva in un unico bollo i due precedenti.
Dal 2001 al 2005 si abbandonarono tutti i sistemi di affrancatura associativa con l’uso di diverse modalità, quali la fimra di un modulo di ricezione da parte del destinatario, o l’invio tramite web con servizio interposta.
2005-2006 Il primo servizio di POSTE di CAMPO e la comparse del bollo datario, in funzione nella Base Scout “Antonio Mazzolino” di Cherasco (Cuneo) e nel Rifugio “Val di Lentro” di Bargagli (Genova) nel periodo pasquale 2006. In sostanza uno specifico timbro ovale, compilato a mano con data e importo, viene apposto sulla corrispondenza inoltrata dagli esploratori che svoglono attvità in detti posti, in forma di affrancatura differita. L’esploratore versa l’importo all’esploratore incaricato, che certifica con il timbro ovale il pagamento, e con il bollo datario la data di partenza dal Campo. Sarà poi l’incaricato ad affrancare ed inviare la lettera presso l’ufficio di Poste italiane. La missiva disporrà così di due annulli: il primo indicherà il tragitto dal Campo all’ufficio postale, il secondo dall’ufficio postale al destinatario.
2006 La seconda rossa, stampata a getto di inchiostro assolve alle stesse funzioni del servizio di cui sopra, ma è utilizzata solo per la corrispondenza della Scuola.